Le origini
Con l’acquisto del latifondo Stucky, a Villanova di Fossalta di Portogruaro nasce un importante polo agricolo-industriale. Riprende la coltivazione della vite e la cantina entra in funzione.
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Dal 1935 Santa Margherita porta avanti una visione precisa: fare vino con attenzione al proprio tempo, senza perdere il legame con i territori da cui tutto ha origine. Una storia costruita attraverso scelte, intuizioni e vini che hanno contribuito a cambiare il modo di bere italiano.
Scopri i nostri traguardiSanta Margherita incarna la visione del suo fondatore, Gaetano Marzotto: fondare una viticoltura moderna ed efficiente, capace di tenere insieme persone, natura e tecnologia. Nel nome porta anche la sua origine più intima: un omaggio a Margherita, l’amata moglie a cui questa realtà deve il suo nome.
Alle origini
La nostra storia parte da una famiglia, da una visione imprenditoriale e da un legame profondo con il Veneto. Dentro il nome Santa Margherita convivono affetto, intuizione e volontà di costruire qualcosa destinato a durare.
Nel nostro logo vive ancora la villa comunale di Portogruaro, dove Gaetano e Margherita hanno vissuto con i loro otto figli. Da lì è cresciuta una storia che ha coinvolto un territorio intero, fino a diventare un segno riconoscibile del vino italiano nel mondo.
Con l’acquisto del latifondo Stucky, a Villanova di Fossalta di Portogruaro nasce un importante polo agricolo-industriale. Riprende la coltivazione della vite e la cantina entra in funzione.
Comincia la produzione del nostro Prosecco e si consolida il legame con i coltivatori di Conegliano e Valdobbiadene, un territorio destinato a diventare centrale nella nostra storia.
In Alto Adige, Gaetano Marzotto riconosce il potenziale del Pinot Grigio e ne avvia la produzione attraverso una nuova tecnica di vinificazione, destinata a definirne uno stile moderno e riconoscibile.
Già conosciuto negli Stati Uniti, il Pinot Grigio Santa Margherita viene eletto miglior vino bianco d’Italia e si afferma come punto di riferimento della categoria.
Nel cuore della DOCG Conegliano-Valdobbiadene nasce la nostra tenuta di Refrontolo: 18,5 ettari dentro una delle 43 Rive, dove il Prosecco Superiore esprime la sua voce più identitaria.
Viene inaugurato il Centro Aziendale Vittorio Emanuele Marzotto: 2.600 mq dedicati alla produzione, progettati secondo criteri avanzati di tecnologia e design.
Bottiglie commercializzate
Quota export a volume
Mercati di esportazione
Pinot Grigio a valore in Italia, USA e Canada
A conduzione biologica
Gestiti secondo protocollo SQNPI
Territori, responsabilità, futuro
Tre modi per conoscere ciò che continua a dare forma a Santa Margherita: i luoghi da cui nascono i vini, il modo in cui ce ne prendiamo cura e le scelte con cui guardiamo avanti.