Cosa significa “brut” nei vini?
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Cosa significa “brut” nei vini?

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Capita spesso di leggere un'etichetta di spumante e di imbattersi nella parola "brut". Ma che cosa significa esattamente questa dicitura? In questo articolo spiegheremo in modo semplice e chiaro che cosa indica questo termine e perché gli spumanti brut di Santa Margherita sono così popolari.

Cosa significa "brut" nel vino?

Quando leggiamo la dicitura “brut” sull’etichetta di una bottiglia di spumante, stiamo parlando di un vino dal carattere ben definito. Questo termine, di origine francese, indica un vino secco, ottenuto attraverso un processo produttivo che prevede un residuo zuccherino estremamente basso, inferiore ai 12 grammi per litro.

Questo risultato si ottiene attraverso un accurato processo di vinificazione e di spumantizzazione, durante il quale gli zuccheri naturali del mosto vengono quasi completamente trasformati in alcol. Infatti, durante la produzione, nella fase del dosaggio, gli zuccheri non vengono aggiunti oppure vengono addizionati solo in quantità infinitesimale.

Quindi, l’assenza quasi totale di zuccheri residui conferisce al vino spumante brut un gusto secco, fresco e pulito, con una spiccata mineralità e una bollicina persistente. Infatti, la parola “brut”, di origine francese, significa “grezzo”, “puro” e sottolinea proprio la purezza e la “schiettezza” di questo tipo di vino.

Qual è la differenza tra brut e dry?

Spesso si sente parlare di vini “dry”, che in inglese significa “secco”. Tuttavia, nel mondo del vino, i termini “brut” e “dry” non sono sinonimi e indicano livelli di dolcezza diversi in uno spumante. Ma che differenza c’è tra brut e dry?

-Brut: un vino brut ha un residuo zuccherino basso, solitamente inferiore a 12 grammi per litro. Questo lo posiziona tra i vini spumanti secchi, con un gusto pulito e fresco, perfetto per chi ama i sapori netti e decisi.
-Dry: anche se in italiano la parola significa “secco”, nel mondo del vino il termine “dry” indica un vino meno secco rispetto al brut. Infatti, il suo residuo zuccherino è compreso tra 12 e 32 grammi per litro, conferendogli una leggera dolcezza che lo rende più morbido al palato.

Quindi, quando scegliamo un vino spumante, dobbiamo ricordare che un brut sarà sempre più secco di un dry.

Perché è importante conoscere questa differenza?

La scelta tra un brut e un dry dipende dai gusti personali e dall’abbinamento che desideriamo creare. Infatti, un brut esalterà i sapori di piatti delicati come il pesce crudo o i formaggi freschi, mentre un dry si abbinerà meglio a piatti più strutturati o ai dolci.

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