Storia del Prosecco Superiore: origine e caratteristiche del vino
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Storia del Prosecco Superiore: origine e caratteristiche del vino

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Che tipo di vino è il Prosecco Superiore di Valdobbiadene? Qual è l’origine di questo vino? Quali sono le sue caratteristiche organolettiche? Ripercorriamo insieme la storia del Prosecco Superiore di Valdobbiadene, inclusa quella del Prosecco Superiore di Valdobbiadene di Santa Margherita.

Prosecco Superiore: come nasce?

L’origine del Prosecco Superiore di Valdobbiadene affonda le sue radici tra le colline di Treviso e di Belluno. Qui, da secoli, l’uva Glera trova il suo terroir ideale grazie al clima fresco e ventilato e al terreno di origine glaciale, ricco di minerali. Questi preziosi elementi hanno reso il Prosecco Superiore di Valdobbiadene tra i migliori prodotti del territorio, anche grazie alla zona più vocata per la produzione del Prosecco.

La storia del Prosecco Superiore di Valdobbiadene è legata a tradizioni vitivinicole antiche ma la vera svolta arrivò nel 1876 con la fondazione della Scuola di Viticoltura ed Enologia di Conegliano, che contribuì a perfezionare le tecniche di produzione e a valorizzare le potenzialità del vitigno Glera. Infine, nel 1969, con la creazione della Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG) Conegliano Valdobbiadene, il Prosecco Superiore ottenne il suo riconoscimento ufficiale.

Il Prosecco Superiore di Valdobbiadene si distingue per le sue caratteristiche organolettiche inconfondibili e per la sua versatilità: un perlage fine e persistente, un bouquet fragrante di frutta gialla (mela, pera), fiori bianchi (acacia, gelsomino), note minerali e un gusto fresco.

 

Differenza tra Prosecco e Prosecco Superiore

Il Prosecco Superiore si distingue dal Prosecco DOC per la sua provenienza più ristretta, per le uve di qualità superiore e per un periodo di affinamento più lungo.

Zona di produzione

Il Prosecco Superiore può essere prodotto solo in 47 comuni delle province di Treviso e Belluno, all’interno della zona DOCG Conegliano Valdobbiadene. Il Prosecco DOC, invece, ha una zona di produzione più ampia che comprende anche la provincia di Vicenza;

Vitigni

Il Prosecco Superiore deve essere prodotto esclusivamente con uve Glera mentre il Prosecco DOC può contenere fino al 15% di altri vitigni autoctoni;

Affinamento

Il Prosecco Superiore deve affinare in autoclave per almeno 6 mesi mentre il Prosecco DOC può affinare per un periodo minimo di 3 mesi.

La storia del Prosecco Superiore di Santa Margherita

La storia del Prosecco Superiore Santa Margherita è intrecciata con la nascita stessa della DOCG Conegliano Valdobbiadene. Nel 1952, Gaetano Marzotto, fondatore di Santa Margherita, fu tra i primi a credere nel potenziale di questo vino e a puntare sulla sua valorizzazione.

Oggi, Santa Margherita è uno dei principali produttori di Prosecco Superiore al mondo. I suoi vini sono apprezzati per la loro eleganza, freschezza e complessità, frutto di una meticolosa selezione delle uve Glera e di un processo produttivo impeccabile.

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